Nuovi moduli fotovoltaici di ultima generazione: la proposta di 3Sun (gruppo Enel Green Power)
Il 15 giugno 2023, la controllata 3Sun del gruppo Enel Green Power ha annunciato il lancio di una nuova generazione di moduli fotovoltaici basati su tecnologia eterogiunzione (HJT) denominata CORE‑H.
Tecnologie e specifiche principali
- I moduli sono basati sulla tecnologia HJT (eterogiunzione silicio cristallino + strati amorfi) e sono sviluppati internamente da 3Sun, con produzione prevista in Italia (stabilimento a Catania) e con “100% tecnologia europea”.
- Tre famiglie principali di moduli sono annunciate, con uscite sul mercato previste per il 2024.
- Per la serie destinata a tetti residenziali e commerciali (serie “M40”), i valori indicati includono potenze da circa 440 W a 480 W, efficienze fino al ~25 % (per alcune versioni) e coefficiente di temperatura del modulo indicato ≈ –0,24 %/°C.
- Caratteristiche costruttive: dimensioni circa 1 754 × 1 096 × 30 mm, peso ~21 kg, vetro temperato 3,2 mm, cornice in alluminio anodizzato, scatola di giunzione IP68.
- Garanzie: garanzia di prodotto 25 anni, garanzia di output lineare fino a 30 anni con performance almeno ~91,8 % della potenza nominale dopo 30 anni.
- Serie “utility scale” (famiglia B60 o simili) con potenze fino ~650-680 W, bifacciali (fattore di bifaccialità ~95 %) e efficienze fino ~24,6 %.
Implicazioni tecniche per progettisti e tecnici
Efficienza e rendimento energetico
L’adozione di HJT significa vantaggi in termini di efficienza più elevata, degrado minore, migliori prestazioni in condizioni di temperatura più elevate e migliore risposta all’irraggiamento diffuso. Per esempio, un coefficiente di temperatura di –0,24 %/°C è competitivo rispetto ai moduli tradizionali. La garanzia di mantenimento del 91,8 % dopo 30 anni è un indicatore forte di affidabilità attesa.
Installazione e progettazione impianti
- Le dimensioni e il peso dei moduli (≈ 21 kg) vanno considerati nei lay-out di rooftop e nelle strutture portanti, soprattutto per retrofit o edifici con limiti di carico.
- Per moduli bifacciali (utility scale) occorre considerare il fattore di guadagno posteriore (albedo, riflessione da superficie) nel calcolo del rendimento complessivo.
- Le caratteristiche di elevata tensione (es. 1000 V o più, come indicato da alcuni annunci) consentono sistemi più efficienti ed economicamente ottimizzati.
Durabilità e ciclo di vita
La garanzia estesa e i materiali indicati (assenza di piombo o fluoruri in alcuni casi) suggeriscono una forte attenzione alla sostenibilità e alla circular economy della filiera. Anche per manutenzione e O&M, moduli con degrado più basso implicano minor interventismo sul medio-lungo termine.
Sostenibilità della produzione
La fabbrica di Catania, denominata Gigafactory 3Sun, è pensata per un’espansione da circa 200 MW a 3 GW annui di produzione HJT entro il 2024 (o subito dopo) e adotta criteri di catena di fornitura sostenibile, riciclo e automazione avanzata.
Scenari di mercato e strategia industriale
- Con l’annuncio, 3Sun entra in competizione sul segmento premium dei moduli PV ad alta efficienza, rivolto sia al rooftop C&I/residenziale che all’utility scale.
- “Made in Italy / Made in Europe” assume un valore strategico, in un contesto in cui la filiera europea del fotovoltaico cerca di rafforzarsi.
- Il lancio nel 2024 crea un orizzonte interessante per chi sta progettando impianti da avviare nei prossimi 12-24 mesi: l’integrazione di moduli ad efficienza più elevata può migliorare LCOE e IRR.
- Per i consulenti tecnici e i progettisti, è opportuno valutare il premium cost rispetto ai moduli standard, ma bilanciato da maggiore rendimento e durabilità.
- La disponibilità sul mercato e la catena logistica (distribuzione, servizio post-vendita) saranno fattori da monitorare: moduli innovativi richiedono condizioni d’installazione, garanzia e supporto tecnico coerenti.
Casi d’uso e applicazioni raccomandate
- Rooftop residenziali/Commerciali: la serie M40 risulta molto interessante dove lo spazio è limitato e si desidera massimizzare kWh per m². La maggiore efficienza e minor degrado aiutano soprattutto in sit-in italiani con irraggiamento non ideale.
- Impianti C&I su tetto e capannoni: anche qui l’alta efficienza e tensione elevata possono ridurre costi BOS (Balance of System) e facilitare l’integrazione con sistemi di accumulo.
- Utility scale / parchi solari a terra: la famiglia bifacciale e ad alta potenza (650-680 W) è adatta per grandi impianti dove l’ottimizzazione del rendimento e la riduzione del numero di moduli per MW sono rilevanti.
- Impianti con accumulo e sistemi ibridi: moduli più performanti permettono migliore integrazione con storage e ottimizzazione del profilo di produzione.
Sfide e considerazioni operative
- Il costo per W iniziale potrebbe essere più elevato rispetto ai moduli convenzionali al silicio PERC. È necessario verificare il pay-back tenendo conto di rendimento e durata.
- L’approvvigionamento e la logistica “nuovo attore” possono comportare tempi di consegna, stock limitati o premi di prezzo nei primi lotti: per progetti in fase di autorizzazione è utile prevedere margini.
- Le condizioni operative estreme (alta temperatura, irraggiamento elevato, ambiente corrosivo) richiedono che le specifiche dichiarate (coefficiente di temperatura, operatività da –40 °C a +85 °C) siano verificate nei test sul campo.
- Per moduli bifacciali, è necessario progettare attentamente la struttura (altezza da suolo, riflessione, ombreggiamento) per sfruttare pienamente il guadagno posteriore.
- La manutenzione, la disponibilità di pezzi di ricambio e la garanzia reale (service-level) dovranno essere attentamente esaminate nel contratto di fornitura.
Il ruolo strategico dello stabilimento 3Sun a Catania
Lo stabilimento 3Sun a Catania assume un’importanza cruciale sia per l’Italia che per l’Europa sotto diversi profili:
- Sovranità della produzione fotovoltaica europea: l’impianto contribuirà a portare la capacità produttiva annua a circa 3 GW entro il 2024, rendendolo uno dei più grandi stabilimenti di moduli fotovoltaici in Europa. Questo è rilevante in un contesto in cui la produzione mondiale di componenti solari è fortemente concentrata fuori dall’Europa, creando vulnerabilità di approvvigionamento.
- Valore per l’industria italiana: la fabbrica rilancia la filiera nazionale del fotovoltaico ad alto valore tecnologico (“Made in Italy”), contribuendo all’innovazione, all’occupazione locale e alla crescita economica della regione Sicilia.
- Allineamento con politiche europee: l’iniziativa rientra nelle strategie del REPowerEU e dell’International Energy Agency (IEA) di rafforzare la produzione interna di tecnologie energetiche chiave, riducendo la dipendenza dalle importazioni e sostenendo la transizione energetica.
- Innovazione tecnologica e scalabilità: grazie a tecnologie avanzate come l’eterogiunzione (HJT) e processi altamente automatizzati, lo stabilimento è posizionato non solo come produzione in volume, ma anche come hub di ricerca e sviluppo per moduli ad altissima efficienza.
In sintesi, lo stabilimento di 3Sun rappresenta un punto di svolta per l’Italia come attore chiave nella filiera europea del fotovoltaico e per l’Europa come continente che vuole reclinare la propria produzione energetica verso modelli più autonomi, innovativi e sostenibili.
Conclusione
L’annuncio di 3Sun rappresenta un passo significativo verso moduli fotovoltaici ad elevata efficienza, durabilità e con filiera europea. Per gli appassionati del settore e i tecnici, questi moduli aprono scenari interessanti: dal miglior rendimento per m² al potenziale ridotto degradamento, dall’integrazione in sistemi roof-top con spazio limitato all’ottimizzazione nei parchi utility scale.
Share this content:



Commento all'articolo