Batteria al vanadio su scala GWh: Rongke Power inaugura una pietra miliare per lo storage di energia
Con 1.000 MWh e 200 MW di capacità, il progetto cinese Jimusaer ridefinisce le aspettative sulle batterie a lunga durata (accumulo stagionale) per la rete elettrica.
Il 31 dicembre 2025 è stato formalmente messo in esercizio il Jimusaer Vanadium Flow Battery Energy Storage Project, realizzato da Rongke Power, segnando una svolta nel settore dell’accumulo di energia su larga scala. Si tratta della prima installazione commerciale di batterie a flusso di vanadio (VRFB) a livello gigawatt-ora (GWh) operativa al mondo, con 200 MW di potenza e 1.000 MWh di capacità di accumulo.
Una nuova frontiera per l’accumulo di energia LDES
Le batterie VRFB sono note per la loro capacità di fornire energia su orizzonti temporali estesi (più ore), elevata stabilità ciclica e sicurezza intrinseca, caratteristiche che le rendono particolarmente adatte per applicazioni utility-scale in contesti di integrazione di rinnovabili intermittenti. La tecnologia sfrutta elettroliti a base di vanadio, consentendo una vita operativa più lunga rispetto alle tradizionali tecnologie a ioni di litio e una scalabilità praticamente limitata solo dalle dimensioni dei serbatoi di elettrolita.
Nel progetto Jimusaer, la batteria è integrata con un parco fotovoltaico da 1 GW, consentendo di immagazzinare l’energia solare in eccesso durante le ore di picco e di restituirla alla rete nei momenti di maggiore richiesta. Secondo i dati del progetto, questa integrazione può tradursi in oltre 230 GWh di energia rinnovabile in più utilizzata all’anno, migliorando la flessibilità e riducendo il “curtailment” delle produzioni solari nelle ore di sovrapproduzione.
Settore energetico: perché questo progetto è significativo
Per decenni, l’adozione su larga scala delle batterie a flusso è stata limitata da costi, complessità ingegneristiche e sfide legate alla gestione degli elettroliti. La realizzazione di un sistema VRFB da 1 GWh segna un progresso tangibile: non solo dimostra che la tecnologia può operare in modo affidabile e continuo su una scala prima riservata ai sistemi Li-ion, ma offre anche opzioni di storage di energia di lunga durata (LDES) con potenziali applicazioni nei servizi di rete, stabilizzazione frequenza, peak-shifting e supporto alle energie rinnovabili su vasta scala.
Rongke Power e la leadership nella tecnologia VRFB
Fondata nel 2008, Rongke Power ha consolidato la propria posizione nel mercato globale delle soluzioni di accumulo basate su VRFB, superando 3,5 GWh di sistemi installati. La società sottolinea come la combinazione di sicurezza operativa, lunga vita ciclica e prestazioni stabili sotto frequenti cicli di carica/scarica renda le batterie al vanadio un elemento chiave per la transizione energetica.
Prospettive operative e mercato
Il successo dell’installazione in Cina ha implicazioni strategiche per l’intero settore dell’energia: la tecnologia VRFB è ora posizionata non più come alternativa emergente, ma come opzione scalabile per lo storage di energia di lunga durata. Soprattutto nei contesti in cui è richiesta la gestione di grandi quantità di energia da fonti rinnovabili non programmabili, sistemi come quello di Jimusaer potrebbero offrire vantaggi economici e tecnici rispetto alle soluzioni basate esclusivamente su batterie a ioni di litio o su sistemi di pompaggio idroelettrico.
In un mercato dell’energia sempre più orientato alla decarbonizzazione e alla sicurezza della rete, la realizzazione di un sistema VRFB su scala GWh segna una tappa significativa nella diffusione delle tecnologie di energy storage di nuova generazione.
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