UVAZ e piattaforma PICASSO: cosa cambia con la verifica ARERA sul Codice di Rete
Il punto: verifica regolatoria, non prova di avvio operativo
ARERA ha pubblicato il 2 ottobre 2026 la delibera 339/2026/R/eel, adottata il 29 settembre. Il provvedimento riguarda la verifica di conformità al TIDE della proposta di aggiornamento del Codice di Rete presentata da Terna sulla partecipazione delle UVAZ alla piattaforma europea PICASSO.
La distinzione è essenziale per BSP, aggregatori e sviluppatori di flessibilità: la delibera attesta il passaggio regolatorio relativo alla proposta Terna, ma non consente di affermare, da sola, che le nuove disposizioni siano già pubblicate nel Codice vigente, che abbiano una decorrenza operativa o che tutte le UVAZ possano già presentare offerte sulla piattaforma.
Al 2 ottobre 2026, per descrivere l’operatività effettiva restano necessari almeno:
- il testo aggiornato del Codice di Rete e degli allegati interessati;
- l’eventuale indicazione di decorrenza delle nuove regole;
- eventuali istruzioni, procedure o avvisi operativi di Terna rivolti agli operatori.
La notizia, quindi, è un avanzamento regolatorio rilevante. Non è ancora una prova pubblica di go-live per le singole unità virtuali abilitate zonali.
Che cosa sono UVAZ e PICASSO
Una UVAZ, Unità Virtuale Abilitata Zonale, è un’aggregazione di risorse disciplinata dal Codice di Rete. Non identifica un singolo impianto né un prodotto commerciale: rappresenta una configurazione con cui risorse idonee possono essere aggregate nell’ambito delle regole applicabili e sotto la responsabilità di un BSP, il Balancing Service Provider.
PICASSO, invece, non coincide con il mercato elettrico italiano né con il Mercato per il Bilanciamento nel suo complesso. È la piattaforma europea dedicata allo scambio di energia di bilanciamento proveniente da riserve per il ripristino della frequenza ad attivazione automatica, ossia aFRR.
Nel quadro europeo definito dal Regolamento (UE) 2017/2195, la piattaforma è collegata al coordinamento tra gestori di rete di trasmissione per lo scambio di energia di bilanciamento aFRR. Le regole italiane stabiliscono come le risorse e gli operatori nazionali possano inserirsi in questo assetto; PICASSO è dunque la componente europea del processo, non un mercato separato accessibile automaticamente da ogni risorsa flessibile.
Il collegamento con il TIDE e il Codice di Rete
Il TIDE, Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico, costituisce il quadro regolatorio di riferimento per l’evoluzione del dispacciamento e dei mercati dei servizi in Italia.
La delibera 339/2026/R/eel si colloca proprio in questo percorso: ARERA ha verificato la conformità al TIDE della proposta Terna di aggiornamento del Codice di Rete concernente la partecipazione delle UVAZ a PICASSO.
In termini pratici, il percorso va letto su tre livelli distinti:
| Livello | Che cosa riguarda | Cosa risulta verificato |
|---|---|---|
| Quadro europeo | PICASSO e scambio di energia di bilanciamento aFRR tra TSO | La funzione della piattaforma europea |
| Regolazione nazionale | TIDE e provvedimento ARERA 339/2026/R/eel | La verifica di conformità della proposta Terna |
| Attuazione operativa | Codice di Rete aggiornato, allegati, procedure e sistemi degli operatori | Da verificare sulla documentazione Terna successiva alla delibera |
È l’ultimo livello a determinare le condizioni concrete per l’accesso: regole pubblicate, requisiti applicabili, eventuali test, procedure di abilitazione e istruzioni di esercizio.
Perché il passaggio è rilevante per BSP e aggregatori
Il tema UVAZ-PICASSO non è soltanto un aggiornamento documentale. Riguarda il raccordo tra risorse aggregate sul territorio nazionale, servizi di bilanciamento e integrazione europea.
Per un BSP interessato a partecipare con portafogli di flessibilità, il potenziale interesse consiste nella possibilità di operare in un contesto in cui l’energia di bilanciamento aFRR è coordinata attraverso una piattaforma europea. Ma la verifica regolatoria non equivale a un’idoneità automatica della singola risorsa o del singolo portafoglio.
La valutazione operativa resta legata, tra gli altri elementi, a:
- configurazione dell’unità virtuale;
- disciplina vigente nel Codice di Rete e nei relativi allegati;
- ruolo e responsabilità del BSP;
- sistemi di controllo, comunicazione e misura richiesti dalle regole applicabili;
- eventuali test e procedure previste da Terna;
- vincoli della singola risorsa e della rete.
Non è quindi corretto dedurre dalla delibera che una batteria, un impianto fotovoltaico o un carico flessibile possano partecipare automaticamente a PICASSO. La capacità tecnica di modulare una risorsa non coincide necessariamente con l’abilitazione regolatoria e di mercato.
Dalla disciplina ponte sul MB alle regole dedicate per PICASSO
Il nuovo atto ARERA va letto anche alla luce del percorso precedente.
Con la delibera 566/2025/R/eel, ARERA aveva ricostruito una situazione transitoria: Terna aveva avviato nel novembre 2025 una consultazione sulle modalità di partecipazione delle UVAZ a PICASSO e, nelle more dell’implementazione delle regole dedicate, era previsto un raccordo sul Mercato per il Bilanciamento per le offerte UVAZ relative agli “Altri Servizi” nei periodi di disconnessione dalle piattaforme europee.
La data del 1° ottobre 2026 era stata ipotizzata nel contesto della consultazione Terna. Non va però trattata come data certa di entrata in vigore delle nuove modalità UVAZ-PICASSO: la documentazione disponibile non la conferma come decorrenza finale né come data di effettiva operatività.
La delibera 339/2026/R/eel rappresenta quindi un passaggio che può contribuire a chiudere il percorso regolatorio avviato con le disposizioni transitorie. Per sapere se e da quando quel percorso si traduce in operatività occorre attendere o consultare gli atti Terna aggiornati.
Implicazioni per accumuli, fotovoltaico e flessibilità distribuita
La novità interessa il settore dello stoccaggio e delle risorse distribuite perché i sistemi flessibili possono essere parte di portafogli aggregati. Tuttavia, una UVAZ non è sinonimo di BESS e un BESS non è, per definizione, una UVAZ abilitata a fornire aFRR.
Un sistema di accumulo può offrire una risposta rapida in determinate configurazioni, ma l’eventuale impiego nei servizi di bilanciamento dipende dalla disciplina vigente e dall’assetto tecnico-organizzativo. Analoghe cautele valgono per impianti fotovoltaici, carichi flessibili e altre risorse potenzialmente aggregabili.
Per gli operatori, il messaggio pratico è duplice:
- il percorso verso l’integrazione delle UVAZ nella piattaforma europea aFRR ha registrato un passaggio regolatorio formale;
- l’analisi di fattibilità di un portafoglio non può basarsi sulla sola delibera ARERA, né su requisiti tratti da versioni precedenti o transitorie del Codice di Rete.
Non sono disponibili, nelle fonti considerate, elementi sufficienti per stimare ricavi, premi o marginalità della partecipazione. Un business case dipende da attivazioni e prezzi aFRR, disponibilità della risorsa, costi di controllo e misura, performance, responsabilità contrattuali e condizioni operative.
Cosa monitorare dopo la delibera 339/2026
Per trasformare la verifica regolatoria in un quadro operativo chiaro, BSP e aggregatori dovranno monitorare soprattutto quattro elementi.
1. Pubblicazione del Codice di Rete aggiornato
Il punto decisivo è identificare la versione post-delibera dei documenti Terna modificati e verificare quali disposizioni sostituiscano le precedenti clausole transitorie sulle UVAZ.
Le versioni Terna rintracciabili prima dell’atto ARERA non possono essere usate come disciplina vigente successiva al 2 ottobre 2026.
2. Decorrenza delle nuove disposizioni
La verifica di conformità non dimostra in sé una data di applicazione. Occorre distinguere tra data della delibera, pubblicazione del Codice aggiornato e avvio effettivo delle procedure di mercato.
3. Eventuali avvisi di Terna per gli operatori
Un eventuale avviso operativo potrebbe chiarire aspetti come la sequenza di attivazione, le istruzioni rivolte ai BSP, l’onboarding o altre procedure necessarie. Fino alla pubblicazione di tali informazioni, lo stato operativo della partecipazione delle UVAZ a PICASSO non è verificato pubblicamente.
4. Applicabilità alla singola configurazione
L’idoneità di una risorsa o di un’aggregazione richiede una verifica puntuale. In particolare, non vanno presunti requisiti tecnici, soglie, modalità di telemisura o procedure di test sulla base di testi precedenti all’aggiornamento regolatorio.
Una novità da leggere senza semplificazioni
La delibera ARERA 339/2026/R/eel porta la partecipazione delle UVAZ a PICASSO a un passaggio regolatorio importante: la proposta Terna è stata verificata rispetto al TIDE.
Per il mercato della flessibilità, questo rafforza la direzione di integrazione tra aggregazione nazionale e servizi europei di bilanciamento aFRR. Ma non autorizza scorciatoie interpretative: la piena portata operativa dipenderà dal testo Terna aggiornato e dalle relative indicazioni di applicazione.
Per BSP, aggregatori e sviluppatori di portafogli flessibili, la priorità è quindi seguire la pubblicazione delle regole vigenti e separare con rigore tre domande diverse: che cosa ha verificato ARERA, che cosa disciplinerà il Codice di Rete aggiornato e quando le modalità saranno effettivamente operative.
Per il contesto più ampio della riforma del dispacciamento e dell’assetto dei mercati elettrici, si può approfondire il percorso TIDE e di revisione dell’assetto dei mercati elettrici.
Fonti
- ARERA, “Verifica di conformità regolatoria delle proposte di modifica al Codice di Trasmissione, Dispacciamento, Sviluppo e Sicurezza della Rete in materia di partecipazione delle unità abilitate al Mercato per il Bilanciamento e il Ridispacciamento”: https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/26/339-26
- ARERA, Deliberazione 566/2025/R/eel: https://www.arera.it/fileadmin/allegati/docs/25/566-2025-R-eel.pdf
- ENTSO-E, “PICASSO”: https://www.entsoe.eu/network_codes/eb/picasso/
- Regolamento (UE) 2017/2195, Electricity Balancing Guideline: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/ALL/?uri=CELEX%3A32017R2195
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