Caricamento in corso

Arabia Saudita, Gotion annuncia 6 GWh di batterie per tre progetti BESS SPPC

Container BESS industriali senza marchio collegati a una sottostazione elettrica in un paesaggio desertico saudita

Arabia Saudita, Gotion annuncia 6 GWh di batterie per tre progetti BESS SPPC

Cosa è stato annunciato e cosa ha assegnato SPPC

Gotion High-Tech ha annunciato il 28 settembre 2026 una fornitura di sistemi di accumulo a batterie da 6 GWh per tre progetti sauditi: Al Muwyah, Haden e Al Kahafa. I tre impianti hanno una taglia prevista di 500 MW e 2.000 MWh ciascuno, per un totale di 1.500 MW/6.000 MWh.

La distinzione contrattuale è rilevante. La Saudi Power Procurement Company (SPPC), in qualità di Principal Buyer, non risulta aver assegnato direttamente gli Storage Services Agreements a Gotion. Il 20 agosto 2026 SPPC ha firmato quattro SSA relativi al primo gruppo, o G1, dei progetti BESS: gli accordi sono stati attribuiti a consorzi e società di progetto incaricati di sviluppare, finanziare, costruire, possedere e gestire gli asset.

Per i tre siti associati alla fornitura annunciata da Gotion, il partner sviluppatore è un consorzio composto da Saudi Energy Company, ACWA Power e Al Sharif Contracting and Commercial Development Company. Gotion si presenta invece come fornitore tecnologico BESS per questi impianti.

La formulazione più corretta è quindi: Gotion annuncia una fornitura da 6 GWh per tre progetti già coperti da SSA tra SPPC e il consorzio guidato da ACWA Power. Non è documentato, nelle fonti istituzionali disponibili, un contratto SSA diretto tra SPPC e Gotion.

Il primo gruppo G1: quattro impianti, 2 GW e 8 GWh

Il gruppo G1 comprende quattro progetti di accumulo standalone in modello build-own-operate (BOO), per una potenza aggregata di 2.000 MW e un’energia di 8.000 MWh.

Progetto Regione Capacità Consorzio assegnatario SSA Fornitura Gotion annunciata
Al Muwyah Makkah 500 MW / 2.000 MWh Saudi Energy Company, ACWA Power, Al Sharif Sì
Haden Makkah 500 MW / 2.000 MWh Saudi Energy Company, ACWA Power, Al Sharif Sì
Al Kahafa Hail 500 MW / 2.000 MWh Saudi Energy Company, ACWA Power, Al Sharif Sì
Al Khushaybi Qassim 500 MW / 2.000 MWh ENGIE e Haji Abdullah Alireza & Co. No

Le traslitterazioni dei nomi dei siti possono variare nelle comunicazioni pubbliche: Al Muwyah compare anche come Al Muwayah, mentre Al Kahafa può essere riportato come AlKahfah. In questo articolo viene mantenuta la forma Al Muwyah, Haden, Al Kahafa e Al Khushaybi.

I tre impianti collegati all’annuncio Gotion rappresentano il 75% dell’energia del gruppo G1: 6 GWh su 8 GWh complessivi. Si tratta di una quota della capacità energetica, non di una quota di proprietà dei progetti né di una quota verificata del mercato saudita dell’accumulo.

Perché 500 MW/2.000 MWh equivale a quattro ore

La taglia di ciascun impianto richiede di distinguere tra potenza ed energia:

  • MW: potenza, cioè quanta energia il sistema può erogare o assorbire in un dato momento;
  • MWh: energia, cioè quanta elettricità può immagazzinare o rilasciare nel tempo.

Un BESS da 500 MW/2.000 MWh ha un rapporto energia/potenza di quattro ore. In termini nominali, può quindi erogare 500 MW per quattro ore consecutive.

Questo dato descrive il dimensionamento di progetto. Non dimostra invece quale sarà l’energia effettivamente disponibile al termine della vita utile, né definisce da solo disponibilità, efficienza, garanzie di degrado o obblighi prestazionali: elementi che dipendono dalla configurazione tecnica e dai contratti, non resi pubblici nelle fonti considerate.

Il ruolo di SPPC e gli Storage Services Agreements

Gli accordi firmati il 20 agosto sono Storage Services Agreements, il quadro contrattuale attraverso cui SPPC acquista il servizio di storage dai soggetti di progetto. Per i tre impianti del consorzio con ACWA Power, le disclosure societarie indicano una durata degli SSA di 15 anni dalla commercial operation date.

La filiera può essere letta su tre livelli:

  1. SPPC / Principal Buyer: sottoscrive gli SSA per il servizio di accumulo.
  2. Consorzi e società di progetto: sviluppano, finanziano, costruiscono, possiedono e operano gli impianti secondo il modello BOO.
  3. Fornitore tecnologico: fornisce i sistemi BESS; per i tre progetti da 6 GWh questo ruolo è dichiarato da Gotion.

ACWA Power ha comunicato una partecipazione effettiva prevista del 34,9% in ciascuna delle tre società di progetto al financial close. Lo stato delle partecipazioni, così come financial close, avanzamento dei lavori e date di entrata in esercizio, può evolvere e non va dato per definitivo oltre quanto comunicato.

I testi integrali degli SSA non risultano disponibili nel materiale esaminato. Per questo non è possibile inferire tariffa, criteri di remunerazione, garanzie di disponibilità, penali o specifici requisiti di prestazione dei BESS.

Il valore del programma non è il valore dell’ordine Gotion

Le autorità saudite hanno indicato un investimento complessivo superiore a 4,35 miliardi di riyal sauditi, circa 1,16 miliardi di dollari, per l’intero portafoglio G1 da 2 GW/8 GWh.

Quel valore riguarda tutti e quattro i progetti e il loro perimetro complessivo: sviluppo, finanziamento, costruzione, proprietà e operatività previste dagli accordi. Non può quindi essere attribuito alla sola fornitura Gotion da 6 GWh, né utilizzato per calcolare un prezzo delle batterie per MWh.

Allo stesso modo, l’annuncio non consente di ricavare prezzi unitari, margini del fornitore, condizioni di garanzia o una valutazione indipendente della bancabilità della tecnologia.

Gotion Grid: le caratteristiche comunicate dal produttore

Gotion indica Gotion Grid come piattaforma BESS destinata ai tre siti sauditi e descrive l’operazione come la sua prima grande implementazione internazionale di questo sistema.

Il produttore dichiara inoltre:

  • una vita di progetto di 25 anni;
  • un intervallo operativo da -30 °C a +55 °C;
  • gestione termica ottimizzata per l’ambiente desertico;
  • un sistema di gestione batterie, BMS, basato su AI;
  • una riduzione del degrado alle alte temperature fino al 40%.

Queste informazioni vanno considerate dichiarazioni del produttore, non risultati verificati in esercizio da fonti indipendenti. Non sono disponibili, nel materiale esaminato, dati pubblici su chimica delle celle, configurazione di rack o container, capacità utile, efficienza, disponibilità garantita, termini di degrado o garanzie contrattuali.

Cosa segnala il caso saudita per il mercato BESS

L’elemento più significativo non è una presunta assegnazione diretta di SPPC a Gotion, ma il passaggio da un programma di procurement a una catena industriale più definita: SSA sottoscritti con i consorzi, società di progetto da finanziare e costruire, quindi selezione dichiarata dei fornitori BESS.

Per sviluppatori, investitori e integratori, il caso mostra tre aspetti concreti:

  • scala standardizzata: quattro impianti con la stessa taglia nominale, 500 MW/2.000 MWh;
  • separazione dei ruoli: il buyer acquista il servizio, mentre project company e fornitori tecnologici ricoprono funzioni distinte;
  • concentrazione tecnologica: un solo fornitore dichiara di coprire 6 GWh sui primi 8 GWh del gruppo G1.

Questa concentrazione non basta però a dimostrare vantaggi economici o tecnici rispetto ad altri fornitori. Per una valutazione di bancabilità servirebbero documenti ulteriori: condizioni di fornitura, garanzie, disponibilità, profilo di degrado, responsabilità di integrazione e allocazione dei rischi lungo la filiera.

Il gruppo G1 non va inoltre presentato come il primo BESS utility-scale dell’Arabia Saudita nel suo complesso. Le fonti pubbliche saudite avevano già comunicato l’avvio del progetto BESS di Bisha da 2.000 MWh nel febbraio 2025. G1 è, più precisamente, il primo gruppo di progetti BESS della specifica procedura SPPC oggetto degli SSA di agosto 2026.

Per il contesto sulla più ampia strategia saudita di espansione delle rinnovabili, si può consultare l’approfondimento già pubblicato da Accumulo-Fotovoltaico.com.

Fonti

Share this content:

Commento all'articolo